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LE  SCELTE  FONDAMENTALI  DI  CARATTERE  EDUCATIVO-DIDATTICO

 

 

I principali obiettivi educativi dell’Istituto

 

L’Istituto ha come fine la formazione del bambino/a – uomo/donna e dei cittadini nel rispetto e nella valorizzazione della diversità individuale, sociale e culturale. Per attuare questo obiettivo il nostro Istituto Comprensivo si propone prioritariamente la realizzazione di un clima sociale positivo nella vita quotidiana della scuola, e vuole caratterizzarsi attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi educativi.

 

·         Maturare l’identità individuale, sociale e il senso di responsabilità

 

·         Acquisire e sviluppare l’autonomia personale e sociale

 

·         Sviluppare le capacità di collaborazione, cooperazione e convivenza democratica

 

·         Sviluppare le potenzialità degli alunni attraverso un percorso didattico anche individualizzato che valorizzi le diversità di ciascuno e realizzi l’integrazione scolastica degli alunni disabili

 

·         Favorire il successo scolastico attraverso un percorso di orientamento che si attua lungo tutto l’iter scolastico dalla scuola dell’Infanzia fino alla scuola Secondaria e che mira allo sviluppo della capacità di scelta e decisione

 

·         Sviluppare il senso di APPARTENENZA ALLA COMUNITÀ scolastica, sociale e territoriale nella consapevolezza di realizzare una scuola integrata nel territorio

 

·         Favorire la CONTINUITÀ EDUCATIVA con la famiglia

 

 Se quelle sopra esposte rappresentano le finalità educative per tutti gli ordini di scuola presenti nell’istituto, negli ultimi anni è in corso il tentativo di condividere uno schema di riferimento più specifico che ponga in corrispondenza alcuni obiettivi educativi comuni tra i diversi ordini di scuola ed i relativi atteggiamenti educativi dei docenti.

Ferme restando le differenziazioni ritenute utili tra i diversi ordini scolastici, appare importante segnare ogni anno anche piccoli passi avanti su questo importante fronte, reso particolarmente complesso dal grande numero di docenti presenti e dall’ampio arco di età degli alunni (3-14 anni).

 

Gli obiettivi didattici dell'Istituto

Obiettivi comuni

Negli ultimi anni sono stati elaborati i Curricoli di Istituto per la Scuola dell’Infanzia e per ciascuna disciplina prevista nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di I grado, sulla base delle Indicazioni Nazionali del 2004 e del 2007.

Nella Scuola dell’Infanzia essi mirano allo sviluppo delle competenze sotto il profilo delle abilità percettive, motorie, linguistiche ed intellettive, con particolare riguardo all’uso di una molteplicità ordinata di strumenti linguistici e quindi alla produzione e all’interpretazione di messaggi e di capacità rappresentative.

Dalla classe I della Scuola Primaria sino alla classe III della Scuola Secondaria di grado essi definiscono gli obiettivi specifici di apprendimento che ciascuna classe deve perseguire: si tratta della parte irrinunciabile della programmazione di ciascuna classe, ferma restando la facoltà di ampliare il percorso o di ridurlo motivatamente per casi singoli o collettivi. Va sottolineato che l’elaborazione congiunta dei Curricoli ha determinato una situazione completamente nuova: ciò che viene fatto nella Scuola Primaria è stato deciso assieme ai docenti della Scuola Secondaria, e viceversa, assumendo così tutti una responsabilità didattica di carattere verticale.

Nel 2012 si è venuta a creare una situazione completamente nuova con l’emanazione delle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo, relative alla Scuola dell’Infanzia ed al I Ciclo di Istruzione; ciò ha determinato i seguenti impegni per l’a.s. 2012-13, orientati alla futura necessaria rielaborazione dei Curricoli di Istituto:

1)    Tutti i docenti di tutti gli ordini scolastici sono tenuti ad uno studio approfondito del nuovo documento di riferimento nazionale.

2)   Tutti i docenti di tutti gli ordini scolastici, a livello individuale ed a livello collettivo, sono tenuti ad avviare l’utilizzo delle nuove Indicazioni nella progettazione, nella realizzazione e nella valutazione delle attività didattiche di rispettiva competenza: in ciascuna programmazione consegnata alla Direzione nel mese di novembre i firmatari dovranno dichiarare formalmente se l’applicazione delle Indicazioni 2012 è “integrale” oppure “integrata con gli attuali Curricoli di Istituto” ed in tale ultimo caso precisare le parti in cui vengono fatti prevalere i Curricoli di Istituto.

3)   Con riferimento a “Cittadinanza e Costituzione” la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria danno una prima attuazione al curricolo di Istituto elaborato lo scorso anno dalla relativa Commissione; nella Scuola Secondaria, invece, in assenza di scelte di Istituto va elaborata la relativa programmazione trasversale in ogni classe, sulla base del Documento di Indirizzo ex Nota Min. n.2079, del 4 marzo 2009.

4)   Nei mesi di aprile e maggio, in sede collegiale (Collegi di sede e/o Unitario e/o in sezioni riferite alle singole discipline) si procederà ad una prima verifica formale dell’avvenuta prima applicazione delle Indicazioni 2012, al fine di orientare le prime scelte in merito alla rielaborazione dei Curricoli di Istituto da avviare dall’a.s. 2013-14.

5)   L’Istituto continua ad aderire alla Rete provinciale relativa ai Curricoli, partecipando alle iniziative di formazione e di ricerca organizzate dalla Rete.

6)   In ogni ordine di scuola si è dato vita ad un microprogetto di Istituto relativo alle nuove Indicazioni Nazionali, calibrato su un settore specifico, per iniziare un processo che conduca alla definizione delle scelte trasversali di Istituto entro l’avvio dell’a.s. 2013-14.

 

 

Progettualità specifica strutturale di Istituto

 

 

Una particolare accentuazione degli obiettivi didattici perseguiti dall'Istituto ha luogo nell'ambito degli undici filoni di progettualità strutturale (c.d. macroprogetti): Coordinamento verticale,  Continuità orizzontale, Informatica, Ed. Motoria, Ed. Musicale, Lingue Straniere,  Intercultura, Scienze, Biblioteche, Visite/Viaggi e Diritto allo studio rappresentano i settori nei quali annualmente vengono elaborate progettualità specifiche, che seguono le linee generali stabilmente fissate. Si tratta di filoni progettuali che coinvolgono tutti gli ordini di scuola presenti nell'Istituto, caratterizzandosi così per il loro carattere verticale.

 

 

Microprogettualità

 

Se quanto sopra riportato accomuna ed unisce tutte le sezioni e le classi dei tre ordini di scuola presenti nell'Istituto, resta naturalmente salva la libertà progettuale dei singoli team docenti (nell'ambito della Programmazione di classe) o di altri gruppi di docenti (per azioni di cui si chiede l'inserimento nel P.O.F.). Nel primo caso è obbligatoria la coerenza con gli indirizzi fissati nel P.O.F., mentre nel secondo caso il riconoscimento collettivo dei c.d. microprogetti viene garantito dalla specifica delibera cui è chiamato il Collegio dei Docenti, con l'inserimento del relativo piano d'azione nell'ambito del macroprogetto "Coordinamento verticale didattico ed educativo".

 

 
 
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